OBLIQ

- arts & words place -

16 gennaio, 2006

parole: lunedì e altro

E' evidente come sia lunedì.

E', infatti, un lunedì evidente. Figlio di una notte insonne, che non è ancora finito, che si è presentato storto, obliquo e musicalmente inadeguato.
Si consuma il tempo a battere sul ferro (finchè è caldo). Eppure il freddo non consente sudore. E le orecchie, le braccia, le spalle, la testa, gli occhi e il cuore fanno male.
Qui scelte, dubbi, errori, rinunce, domande.
Fuori la strada, la fretta, la gente, i rami secchi, l'odoredi gasolio e nessuna risposta.
Per fortuna, si potrebbe dire, c'è il mare.
Ma con questo cielo non giova a nulla o a nessuno, può solo uccidere.

V.

2 Comments:

At gennaio 20, 2006 12:01 AM, Anonymous giorgi wrote...

anche tu coi rami sekki? deve essere contagioso... giorgi

 
At gennaio 20, 2006 12:08 PM, Anonymous Anonimo wrote...

sarà la stagione (del ramo secco)o il giorno della marmotta?

 

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